La valutazione dello stress lavoro-correlato non è una semplice check-list
Quando si parla di valutazione del rischio stress lavoro-correlato, molte organizzazioni tendono a concentrarsi sugli strumenti operativi: checklist, questionari, focus group e analisi dei risultati.
In realtà, la metodologia INAIL evidenzia come il successo dell’intero percorso dipenda innanzitutto da una fase preliminare spesso sottovalutata: la costituzione del Gruppo di Gestione della Valutazione.
La valutazione dello stress lavoro-correlato non rappresenta infatti un mero adempimento documentale, ma un processo organizzativo che richiede conoscenza dell’azienda, capacità di analisi e coinvolgimento delle persone. Per questo motivo la metodologia INAIL prevede che il Datore di Lavoro individui formalmente un gruppo multidisciplinare incaricato di guidare tutte le attività del percorso valutativo.

Cosa prevede la metodologia INAIL
Nel Manuale INAIL “La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato” viene specificato che:
“Il Gruppo di gestione della valutazione deve essere formalmente costituito, su iniziativa del Datore di Lavoro, ed è generalmente composto dal DL stesso e/o dirigente delegato, RSPP, ASPP, Medico Competente (ove nominato) e RLS/RLST.”
La metodologia precisa inoltre che la composizione del gruppo può essere ampliata in funzione delle caratteristiche dell’organizzazione e delle specifiche esigenze del percorso valutativo, prevedendo il coinvolgimento di ulteriori figure aziendali e professionali.
Chi dovrebbe far parte del Gruppo di Gestione
La composizione minima prevista dalla metodologia costituisce il punto di partenza, ma non sempre è sufficiente per comprendere realmente il funzionamento dell’organizzazione.
Nella pratica, le aziende che ottengono i migliori risultati sono quelle che costruiscono un gruppo multidisciplinare in grado di rappresentare le diverse prospettive presenti all’interno dell’organizzazione.
Tra le figure che possono essere coinvolte troviamo:
oltre a :
- Datore di Lavoro o dirigente delegato;
- ASPP-RSPP;
- Medico Competente;
- RLS o RLST;
anche :
- Dirigenti – Preposti;
- Responsabile Risorse Umane;
- Responsabili di funzione o di area;
- Referenti della formazione;
- Psicologi del lavoro o altre figure specialistiche, ove presenti.
L’obiettivo non è aumentare il numero dei partecipanti, ma garantire che il gruppo possieda una conoscenza completa dell’organizzazione, dei processi e delle criticità che possono influenzare il benessere lavorativo.
Perché la Direzione ha un ruolo determinante
Uno degli errori più frequenti consiste nel delegare completamente la valutazione allo staff della sicurezza o al consulente esterno.
La metodologia INAIL attribuisce invece un ruolo centrale alla Direzione aziendale.
È il Datore di Lavoro che promuove formalmente il processo, individua i componenti del Gruppo di Gestione e garantisce che siano disponibili le competenze e le informazioni necessarie per svolgere una valutazione efficace.
Una Direzione realmente coinvolta consente di:
- facilitare l’accesso alle informazioni aziendali;
- favorire la partecipazione dei lavoratori;
- garantire il coordinamento tra le diverse funzioni;
- rendere attuabili gli interventi di miglioramento;
- integrare la gestione del rischio stress nei processi organizzativi.
Al contrario, un coinvolgimento limitato della Direzione rischia di trasformare la valutazione in un’attività esclusivamente formale, con risultati poco rappresentativi della realtà aziendale.
Il compito del Gruppo di Gestione non si esaurisce con la compilazione delle checklist
Un altro equivoco diffuso è considerare il Gruppo di Gestione come il soggetto incaricato esclusivamente di compilare le checklist INAIL.
In realtà le sue responsabilità sono molto più ampie.
Il Gruppo di Gestione è chiamato a:
- pianificare il percorso di valutazione;
- individuare i Gruppi Omogenei di Lavoratori (GOL);
- definire il cronoprogramma delle attività;
- promuovere la comunicazione interna;
- coordinare la raccolta dei dati;
- effettuare la valutazione preliminare;
- analizzare i risultati;
- individuare eventuali approfondimenti;
- definire e monitorare le azioni di miglioramento.
Si tratta quindi di una vera e propria cabina di regia del processo.
La scelta delle persone giuste fa la differenza
La metodologia INAIL sottolinea più volte l’importanza del coinvolgimento di persone che conoscano concretamente il lavoro svolto.
Questo principio assume particolare rilevanza durante la compilazione delle checklist e nell’analisi dei Gruppi Omogenei di Lavoratori.
Le valutazioni risultano maggiormente affidabili quando vengono coinvolti:
- responsabili che conoscono direttamente le attività operative;
- lavoratori esperti e rappresentativi del gruppo omogeneo;
- figure che comprendono le modalità organizzative reali e non soltanto quelle formalmente descritte.
La conoscenza del lavoro effettivamente svolto permette infatti di cogliere aspetti che spesso non emergono dalla sola documentazione aziendale.
Dal rischio alla prevenzione: il valore strategico del Gruppo di Gestione
L’efficacia di una valutazione dello stress lavoro-correlato non si misura dalla quantità di dati raccolti, ma dalla capacità di trasformare i risultati in interventi concreti.
Per questo motivo il Gruppo di Gestione deve possedere non solo competenze tecniche, ma anche una visione organizzativa.
Le aziende che ottengono maggior beneficio dal percorso sono quelle che utilizzano la valutazione per:
- migliorare la pianificazione del lavoro;
- riequilibrare i carichi di lavoro;
- migliorare la comunicazione interna;
- favorire la partecipazione dei lavoratori;
- sviluppare competenze manageriali;
- migliorare il clima organizzativo;
- rafforzare il benessere e l’engagement delle persone.
In questo senso la valutazione dello stress lavoro-correlato diventa uno strumento di miglioramento organizzativo e non un semplice obbligo normativo.
Conclusioni
La metodologia INAIL individua nella fase propedeutica e nella costituzione del Gruppo di Gestione uno degli elementi più importanti dell’intero percorso di valutazione.
La scelta delle persone coinvolte, il supporto della Direzione e la presenza di competenze multidisciplinari rappresentano condizioni essenziali per ottenere una valutazione attendibile e realmente utile all’organizzazione.
Prima ancora di compilare una checklist o analizzare un indicatore, è quindi necessario porsi una domanda fondamentale:
Abbiamo coinvolto le persone giuste per comprendere davvero come funziona la nostra organizzazione?
La risposta a questa domanda determina spesso il successo o il fallimento dell’intero processo di valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato.
Approfondimenti e documentazione ufficiale INAIL
Per approfondire la metodologia di valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato e consultare gli strumenti ufficiali messi a disposizione dall’INAIL, è possibile fare riferimento alle seguenti risorse:
Portale INAIL dedicato al rischio stress lavoro-correlato
In questa sezione sono disponibili:
- la metodologia INAIL;
- la piattaforma online per la valutazione;
- guide operative;
- strumenti di supporto;
- documentazione tecnica e materiali di approfondimento.
Manuale INAIL – La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato (Edizione 2017)
Manuale di riferimento per l’applicazione della metodologia INAIL nelle aziende.
Modulo integrativo INAIL 2025
“La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato – Modulo contestualizzato al lavoro da remoto e all’innovazione tecnologica”
Documento che integra la metodologia tradizionale introducendo strumenti specifici per:
- lavoro agile e lavoro da remoto;
- innovazione tecnologica;
- digitalizzazione dei processi;
- nuovi rischi psicosociali emergenti.
Piattaforma INAIL per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato
La piattaforma online INAIL consente alle aziende di utilizzare direttamente gli strumenti previsti dalla metodologia, elaborare i risultati delle valutazioni e produrre la reportistica necessaria per documentare il percorso valutativo.
L’accesso avviene tramite i servizi online INAIL riservati ai Datori di Lavoro e ai soggetti abilitati.
“La corretta costituzione del Gruppo di Gestione rappresenta il primo e più importante fattore di successo dell’intero percorso di valutazione stress lavoro-correlato. Una metodologia efficace richiede competenze tecniche, conoscenza dell’organizzazione e coinvolgimento delle persone che quotidianamente vivono i processi aziendali.”
a cura Mauro Pepe

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